Tutto quello che c’è da sapere sull’Ametista

L'Ametista è una pietra di origine antichissima che ha affascinato le civiltà attraverso i secoli. La sua storia risale alla preistoria, dove si pensa che sia stata utilizzata per la prima volta.

La parola "Ametista" deriva dal greco "Ametistos", che significa "non ubriaco". Gli antichi Greci e Romani, infatti, credevano che questa pietra avesse il potere di mantenere sobri coloro che la indossavano durante i banchetti. Spesso veniva utilizzata per realizzare calici o veniva semplicemente posta all'interno del bicchiere per evitare l'ebbrezza. Questa credenza era diffusa poiché il vino era molto amato in quei tempi, ma l'ubriachezza era considerata un segno di debolezza che rendeva le persone vulnerabili.

Gli antichi Egizi erano altrettanto affascinati dall'Ametista e la utilizzavano per creare gioielli, amuleti e pietre protettive. Era una pietra molto popolare durante l'era dei faraoni.

L'ametista viene anche menzionata nella Bibbia, infatti era una delle dodici pietre preziose che adornavano il pettorale del sommo sacerdote Aronne, fratello di Mosè. L'Ametista ha mantenuto nel tempo un legame simbolico con la Chiesa. Infatti, l'anello episcopale indossato dai vescovi spesso presenta una pietra di ametista, simboleggiando la spiritualità e la saggezza.

Questa pietra era particolarmente amata anche dai sovrani d'Inghilterra, tanto che è ancora molto presente nella collezione dei gioielli della corona inglese. Fino al XIX secolo, l'Ametista era considerata una pietra estremamente preziosa e costosa, al pari di diamanti, zaffiri e rubini. Tuttavia, la scoperta di vasti giacimenti di ametista in Sudamerica, in particolare in Brasile e Uruguay, ha reso questa pietra molto più comune e accessibile. Oggi, l'Ametista è una delle pietre preziose più conosciute e diffuse.

La bellezza e la ricca storia dell'Ametista la rendono una pietra affascinante da collezionare e indossare. La sua tonalità viola intenso e le sue proprietà energetiche la rendono molto apprezzata anche nell’ambito della cristalloterapia.

Questa pietra è associata alla calma, alla pace interiore e all'equilibrio. Si dice che aiuti a ridurre lo stress, l'ansia e la rabbia, favorendo un senso di tranquillità e serenità. L'Ametista è anche considerata una pietra protettiva, capace di respingere energie negative e creare un campo energetico di armonia intorno a chi la indossa. Allo stesso tempo, è conosciuta per favorire l'intuizione, l'ispirazione creativa e la connessione spirituale. Molte persone utilizzano l'Ametista durante le pratiche di meditazione e di guarigione, poiché si ritiene che favorisca la consapevolezza, la chiarezza mentale e l'apertura dei chakra superiori.

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